domenica 29 giugno 2008

Labirinto


Labirinto
blind iter into the drawing

Il progetto viene tratto e reinterprettato dal concetto di Blind Drawings, compiuti da parte dell'artista Robert Morris ai qualli ha dedicato piu di trent'anni della sua attività artistica.

Il concetto di Blind Drawings, ripensato da me in forma di performance che ho nominato Labirinto, parla del gap che si crea nel momento nel qualle l'artista cerca di ra-presentare l'idea mentale avendo il pieno controllo dello sguardo e del corpo - considerato come fattore limitante, e sopratutto quando non ne ha, compiendo il gesto o il percorso bendati, rendendo insignificante usando questo metodo, l'idea stessa del talento che anima l'artista.

Not being able to see the paper while I draw undermines every idea of intentionality and raises the issue of the statute of error as a limiting factor. For those who work blindfold, the notion of talent becomes completely meaningless. The process in itself does not interest me, it is nothing but a means.
Robert Morris

Il progetto Labirinto si presenta attraverso l’uso di un percorso disegnato dall'artista che durante la performance viene visualizzato una sola volta e memorizzato. Successivamente viene ri-percorso con gli occhi bendati fisicamente nello spazio-tempo delimitato.

Il disegno del percorso è allo stesso tempo anche l'immagine che viene proiettata davanti al pubblico - contemporaneamente con l'ingresso del performer in scena.
La proiezione del disegno del percorso coincide con il percorso reale che sta compiendo il performer usando soltanto la memoria visiva.
Il percorso concettuale viene reso “visivo” al pubblico attraverso la proiezione del disegno che rappresenta il percorso stesso compiuto dal performer con gli occhi bendati.

Togliere il controllo allo sguardo è neccessario e permette alla concentrazione di diventare importante e a sostituire il controllo della vista sulla mente e sul corpo.

Progetto e performer Sladzana Bogeska
http://www.sladzanabogeska.com

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