mercoledì 2 luglio 2008

La collana-radici

La vita come un viaggio, viaggio emigratorio, nel quale la performer porta con se le sue radici con la memoria storica e affettiva, che con cura e amore arricchisce man mano delle nuove esperienze e incontri.

lunedì 30 giugno 2008










Straniero, da 15 anni in Italia, non riesce a fare ancora AMICIZIA con la burocrazia.

"4 minuti e 21 cravatte" di Enzo Pompeo


Un uomo,
4 minuti,
21 cravatte.

performance precariato di Cinzia DeMauri

La protagonista interpreta il ruolo di una lavoratrice precaria
Lo specchio di una generazione paziente,In una nazione dove la mafia e la meritocrazia si insinua in tutti i campi.

Dal 1°m al 2°: entro con dei curriculum in mano distribuendoli al pubblico,scambio parole con loro, chiedo se hanno un posto di lavoro per me
cammino a stento sopra i miei tacchi

3°m: vado nel palco, camminando avanti e indietro come se stessi aspettando la risposta di qualcuno .Le risposte non arrivano.
Intanto viene proiettato il testo:

RISPOSTE:

00:00:03
00:00:02
00:00.00

0

Curriculum secondo il mio
Punto di vista:

l’indifferenza
che ho davanti
a me adesso
E’ sempre
L’unica risposta
Che mi viene data

Faccio parte di una
generazione
Paziente e stanca
Ambiziosa ma senza speranze
Abituata a guardare
Invano
Verso la propria meta
Il proprio declino
In silenzio
Costretta a sopportare false promesse

Corruzione
Mafia
Assenza di meritocrazia

Sono le uniche risposte
All’indifferenza che voi ora mi ponete

Mi volto verso il video proiettore come fosse una finestra sul mio futuro dal quale pretendo risposte
Futuro:
(schermo nero e gong)

Futuro
0
Mi tolgo i tacchi, guardo con rabbia il pubblico e esco di scena

Trip Temporanei di Fabiano Kooter Bellisario


Chiudo gli occhi e la mia mente è un turbinio di immagini veloci e sovrapposte che invadono la mia coscienza ..... il viaggio è la condizione che cerco per evadere ...... evadere da uno spazio ed un tempo ordinario che caratterizza la realtà .....


"After some time, with my eyes closed, I began to enjoy this wonderful play of colors and forms, which it really was a pleasure to observe. Then I went to sleep and the next day I was fine. I felt quite fresh, like as newborn."
 Albert Hofmann......R.I.P.


La sensazione di una realtà parallela conduce alla visione di qualcos'altro, la proiezione di una coscienza alternativa come mezzo per alleggerire il peso del materiale che mi forma.

Trip Temporanei proietta visivamente l' alterazione di coscienza che il Dott. Albert Hofmann ha sintetizzato. 


performance di Fabiano Bellisario

"La Ricerca di Me"




Entrare a contatto la filosofia del Living Theatre vuol dire vivere una esperienza oltre i propri limiti che porta a realizzare e riconoscere che siamo alla continua ricerca di qualcosa che aiuti a dare un senso alla nostra vita.
Ciascuno di noi vive rincorrendo sogni, fantasie, progetti, ideali che possono concretizzarsi nella ricerca della bellezza, della verità, della fede, della libertà, dell’autostima, della ricchezza, della pace, della fama, dell’anima gemella.
Questi e molti altri “oggetti della nostra ricerca” scorrono veloci ogni istante , sotto forma di desideri, nella mente e nel cuore di ogni uomo.
Allo stesso modo, tradotti in parole, scorrono sullo schermo collocato alle spalle del performer il quale, attraverso il linguaggio del corpo, mostra questa affannosa e instancabile ricerca di tutto il genere umano.

domenica 29 giugno 2008



SANGUE di Stella Serafini

La performance nasce per sensibilizzare la gente e ricordare il problema, ancora esistente, della discriminazione razziale.

Questo viene fatto attraverso la citazione della poesia "Il Sangue" del poeta camerunense Ndjock Ngana:

Il sangue

Chi può versare

Sangue nero

Sangue giallo

Sangue bianco

Mezzo sangue?

Il sangue non è indio, polinesiano o inglese.

Nessuno ha mai visto

Sangue ebreo

Sangue cristiano

Sangue mussulmano

Sangue buddista

Il sangue non è ricco, povero o benestante.

Il sangue è rosso

Disumano è chi lo versa

Non chi lo porta.

La poesia viene interpretata portando sul palco 13 bicchieri contenenti sangue, che uno ad uno verranno svuotati in un unico secchio, in sottofondo le note del brano "Acqua"di Ryuichi Sakamoto.

Al termine della performance mi "sporcherò" le mani dell'unico sangue esistente: Sangue Rosso.