La protagonista interpreta il ruolo di una lavoratrice precaria
Lo specchio di una generazione paziente,In una nazione dove la mafia e la meritocrazia si insinua in tutti i campi.
Dal 1°m al 2°: entro con dei curriculum in mano distribuendoli al pubblico,scambio parole con loro, chiedo se hanno un posto di lavoro per me
cammino a stento sopra i miei tacchi
3°m: vado nel palco, camminando avanti e indietro come se stessi aspettando la risposta di qualcuno .Le risposte non arrivano.
Intanto viene proiettato il testo:
RISPOSTE:
00:00:03
00:00:02
00:00.00
0
Curriculum secondo il mio
Punto di vista:
l’indifferenza
che ho davanti
a me adesso
E’ sempre
L’unica risposta
Che mi viene data
Faccio parte di una
generazione
Paziente e stanca
Ambiziosa ma senza speranze
Abituata a guardare
Invano
Verso la propria meta
Il proprio declino
In silenzio
Costretta a sopportare false promesse
Corruzione
Mafia
Assenza di meritocrazia
Sono le uniche risposte
All’indifferenza che voi ora mi ponete
Mi volto verso il video proiettore come fosse una finestra sul mio futuro dal quale pretendo risposte
Futuro:
(schermo nero e gong)
Futuro
0
Mi tolgo i tacchi, guardo con rabbia il pubblico e esco di scena
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1 commento:
Non so in che data tu abbia inserito il post e spero che, nel frattempo, tu abbia trovato un lavoro.
La tua poesia è davvero toccante. Sono sicuro che, data la tua giovane età sia solo una questione di tempo. Prima o poi qualcuno si accorgerà delle tue doti.
Ciao
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